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Profilo dell'emittente

Saipem è uno dei gruppi leader mondiali nella fornitura di servizi di ingegneria, di procurement, di project management e di costruzione, con distintive capacità di progettazione ed esecuzione di contratti offshore e onshore, anche ad alto contenuto tecnologico quali la valorizzazione del gas naturale e degli oli pesanti, con un forte orientamento internazionale verso attività in aree remote, in acque profonde e condizioni ambientali difficili.
Fra i grandi competitor mondiali che offrono soluzioni “chiavi in mano” nell’industria dell’Oil&Gas, Saipem costituisce uno dei gruppi più bilanciati in termini di core business (Onshore e Offshore, oltre alle Perforazioni), di mercati serviti (buona diversificazione geografica) e di base clienti (major National e International Oil company).
Nei settori Offshore e Onshore, la Società gode di un posizionamento competitivo di eccellenza per la fornitura di servizi EPICi ed EPCi (rispettivamente, “Engineering, Procurement, Installation and Construction” e “Engineering, Procurement and Construction”) all’industria petrolifera. Nel settore Drilling Saipem è attiva in alcune delle aree più complesse dell’industria petrolifera (North Sea e acque profonde), spesso creando positive sinergie con le attività Onshore e Offshore.
Nel 2010 Saipem è stata organizzata in tre unità di business: Offshore, Onshore e Drilling. Il Consiglio di Amministrazione del 10 febbraio 2011 ha deliberato il riassetto organizzativo delle Business Unit: al fine di facilitare una migliore integrazione delle competenze ingegneristiche e di project management con le competenze derivanti da un asset base di eccellenza, le Business Unit Onshore e Offshore sono state unificate. La Business Unit risultante, denominata Engineering & Construction, ha come COO (Chief Operating Officer) Pietro Varone. La Business Unit Drilling, con COO (Chief Operating Officer) Giuseppe Caselli, già comprendeva sia il segmento Offshore che Onshore.
Dal punto di vista geografico Saipem è fortemente internazionalizzata, con circa il 90% del fatturato generato al di fuori dell’Italia e circa l’80% al di fuori dell’Europa. La dislocazione globale dei mercati di riferimento, la crescita dimensionale e la complessità dei core business hanno comportato da un lato la necessità di perseguire una politica di delocalizzazione dei propri centri operativi verso le aree geografiche di riferimento, quali il Nord Europa, l’Africa Occidentale e Settentrionale, il Medio Oriente, la regione del Caspio, il Sud-Est Asiatico e le Americhe, dall’altro la necessità di sviluppare in alcuni ambiti specifici di competenza una certa specializzazione delle società del Gruppo coinvolte nelle attività operative.
In aggiunta al significativo contenuto europeo (Milano, Parigi, Fano e Londra), la maggior parte degli oltre 36.000 dipendenti di Saipem proviene da più di 100 nazionalità diverse. Sulle proprie navi, nei centri logistici, nei cantieri di costruzione e di fabbricazione e nei centri di ingegneria dei Paesi ospiti, oltre al forte contenuto locale, Saipem impiega un elevato numero di persone espatriate provenienti dai Paesi emergenti (principalmente dall’India e dal Sud-Est Asiatico).

Principi

Saipem si impegna a mantenere e rafforzare un sistema di governance allineato con gli standard della best practice internazionale, idoneo a gestire la complessità delle situazioni in cui si trova a operare e le sfide da affrontare per lo sviluppo sostenibile; inoltre, la necessità di tenere in considerazione gli interessi legittimamente vantati nei confronti dell’attività aziendale (stakeholder), rafforza l’importanza di definire con chiarezza i valori e le responsabilità che Saipem riconosce.

L’osservanza della legge, dei regolamenti, delle disposizioni statutarie, dei codici di autodisciplina, l’integrità etica e la correttezza sono impegno costante e dovere di tutte le persone di Saipem e caratterizzano i comportamenti di tutta la sua organizzazione.

Tutti coloro che lavorano in Saipem, senza distinzioni o eccezioni, sono impegnati a osservare e fare osservare i predetti principi nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, nonché il sistema di valori e principi in materia di trasparenza, efficienza energetica e sviluppo sostenibile, così come affermati dalle Istituzioni e dalle Convenzioni Internazionali.

In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio di Saipem può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con tali principi.

Etica degli affari

La conduzione degli affari e delle attività aziendali di Saipem deve essere svolta in un quadro di trasparenza, onestà, correttezza, buona fede e nel pieno rispetto delle regole poste a tutela della concorrenza.
In particolare la Società opera nell’ambito delle linee guida dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) per le imprese multinazionali.

Rispetto degli “stakeholder”

Saipem intende rispettare tutti gli stakeholder con cui interagisce nello svolgimento delle proprie attività di business, nella convinzione che essi rappresentino un asset importante.

Tutela dei lavoratori e pari opportunità

Saipem rispetta i canoni del diritto del lavoro universalmente accettati e i core labour standard contemplati nelle convenzioni fondamentali dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro); in relazione a ciò garantisce la libertà di associazione sindacale e il diritto di contrattazione collettiva, ripudia ogni forma di lavoro forzato, di lavoro minorile e ogni forma di discriminazione.
Saipem, inoltre, assicura a tutti i lavoratori le medesime opportunità di impiego e professione e un trattamento equo basato su criteri di merito.

Valorizzazione delle capacità professionali

Saipem riconosce e promuove lo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun dipendente e il lavoro di squadra in modo che l’energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale.

Rispetto delle diversità

Saipem ispira i suoi comportamenti imprenditoriali al rispetto delle culture, religioni, tradizioni, diversità etniche e delle comunità in cui opera ed è impegnata a preservare le identità biologiche, ambientali, socio-culturali ed economiche.

Cooperazione

È impegno di Saipem contribuire fattivamente alla promozione della qualità della vita e allo sviluppo socio-economico delle comunità in cui il Gruppo è presente.

Policy

Il Consiglio di Amministrazione, allo scopo di razionalizzare e rendere più efficace il corpo di documenti che definiscono i principi e le regole generali inderogabili di comportamento che devono ispirare tutte le attività svolte da Saipem e dalle società controllate, nonché di garantire il conseguimento degli obiettivi aziendali, ha approvato finora specifiche Policy denominate:
- Le nostre persone
- I nostri Partner nella catena del valore
- La Global Compliance
- La Corporate Governance
- Eccellenza Operativa
- I nostri Partner istituzionali
- L’Information Management
In particolare, la prima Policy tratta l’importanza del fattore umano, la cultura della pluralità, la valorizzazione delle persone, il sistema delle conoscenze e la formazione, la remunerazione, la comunicazione e il benessere organizzativo; la seconda, la valorizzazione dei rapporti di lungo periodo, la soddisfazione dei Clienti, la selezione (catena di controllo) e la concorrenza; la terza, la compliance, l’efficacia delle regole di compliance e il miglioramento continuo; la quarta, l’integrità e la trasparenza, la pratica dell’eccellenza, il sistema di controllo, la direzione e il coordinamento; la quinta, la cultura e il raggiungimento dell’eccellenza operativa; la sesta, la valorizzazione delle relazioni di lungo periodo; la settima, le informazioni, i sistemi informativi e la comunicazione.

Tutela della salute e della sicurezza

Saipem assicura standard elevati di salute e di sicurezza a favore dei propri dipendenti e delle società contrattiste in tutte le aree del mondo dove opera affrontando le sfide della sicurezza con una nuova Vision: “to be winners through passion for health and safety”. Nella Health and Safety Vision si sottolinea come un’azienda più sicura sia un’azienda più efficiente in termini di business performance. Nel 2007 Saipem ha avviato il programma innovativo e interattivo, denominato Leadership in Health and Safety - LiHS, che ha come obiettivo la creazione di una più forte cultura della sicurezza, trasformando i leader aziendali in Safety Leader. Nell’ambito di tale programma sono stati avviati una serie di workshop con il management aziendale e sono stati messi a punto strumenti di auto-sviluppo quali questionari disponibili in rete, guide per una comunicazione strutturata, film, pubblicazioni e documenti sottoscritti anche dai membri del Consiglio di Amministrazione. Nel settembre 2010, allo scopo di ulteriormente rafforzare le iniziative in materia di sicurezza, è stata costituita la Fondazione “LHS” Leadership in Health and Safety, in attesa di riconoscimento giuridico.
La Fondazione ha lo scopo di divenire un centro globale di conoscenza patrocinando studi, ricerche, iniziative di formazione, informazione e divulgazione in materia di salute e sicurezza e contribuendo alla crescita di una “cultura e conoscenza della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro” che possa essere estesa in ambito sociale, in particolare al mondo industriale italiano e a quello internazionale dell’Oil&Gas.
Saipem è dotata di un sistema di gestione Salute e Sicurezza conforme a standard internazionali e alle più restrittive legislazioni in vigore. Ciò permette di garantire una gestione strutturata della salute e sicurezza per i lavoratori di Saipem attraverso protocolli sanitari, formazione e verifiche.

Difesa dell’ambiente

Saipem presta la massima attenzione verso l’ambiente e l’ecosistema interessati dalle proprie operazioni di business, attraverso l’attuazione di un sistema di gestione sviluppato secondo i migliori standard internazionali. Adotta inoltre procedure per garantire la conformità legislativa in tema ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera e ripristini.

Il Codice Etico

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso dell’adunanza del 14 luglio 2008, ha approvato il nuovo Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ex D.Lgs. n. 231/2001 (“Modello 231”)1 e il documento Attività Sensibili e Standard di Controllo Specifici del Modello 231.
Il Modello 231 comprende anche il nuovo Codice Etico che sostituisce il Codice di Comportamento e rappresenta un principio generale non derogabile del Modello 231 stesso.
Il Codice Etico definisce con chiarezza, nell’osservanza delle norme di legge, l’insieme dei valori che la Società riconosce, accetta e condivide, nonché l’insieme delle responsabilità che essa assume verso l’interno e verso l’esterno. Esso impone correttezza, lealtà, integrità e trasparenza nelle operazioni, nei comportamenti, nel modo di lavorare e nei rapporti sia interni al Gruppo che nei confronti dei soggetti esterni; l’osservanza del Codice Etico da parte dei dipendenti è oggetto di valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione sulla base della relazione annuale del Garante del Codice Etico le cui funzioni sono state assegnate all’Organismo di Vigilanza di Saipem SpA, dotato ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 231 del 2001 di “autonomi poteri di iniziativa e controllo”.
Il Modello 231, aggiornato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 ottobre 2010, è stato inviato con lettera di accompagnamento a tutte le società italiane ed estere nelle quali Saipem è presente come azionista per sottolineare l’importanza fondamentale che ogni società adotti un proprio codice etico e un proprio modello di organizzazione, gestione e controllo che chiaramente definiscano, in accordo con le leggi locali, i valori che Saipem riconosce, accetta e condivide, come pure la responsabilità che essa assume verso i propri stakeholder in Italia e nel mondo.
In conformità con le linee guida di Confindustria e i più recenti orientamenti della giurisprudenza, il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell’Audit Committee, nell’adunanza del 14 luglio 2008 dianzi citata, ha deciso che l’Organismo di Vigilanza comprenda anche, a ulteriore garanzia di indipendenza, due componenti esterni, individuati tra accademici e professionisti di comprovata esperienza, uno dei quali ha assunto la carica di Presidente.
Nel corso del 2008 è stata inoltre istituita la Segreteria Tecnica dell’Organismo di Vigilanza avente lo scopo di assicurare il monitoraggio dell’evoluzione della normativa e della giurisprudenza di riferimento, e la formulazione di proposte per il costante aggiornamento del Modello 231, nonché di acquisire i flussi informativi e documentali, trasmessi dalle strutture di Saipem all’Organismo di Vigilanza, assicurando la loro raccolta ed esame, e la trasmissione ai destinatari delle decisioni dell’Organismo; monitorandone, per quanto di competenza, l’attuazione.
Allo scopo di promuovere la conoscenza del Codice Etico di Saipem e facilitarne l’attuazione, alle dipendenze dell’Organismo di Vigilanza è stato costituito il “Team di promozione del Codice” in data 14 luglio 2008, composto da 8 membri interni delle diverse funzioni societarie (Affari Legali, Investor Relations, Relazioni Industriali Italia e Attività Sociali, Gestione del Personale, Segreteria Societaria, Sviluppo Selezione Formazione e Compensation, Organizzazione, Comunicazione, Sostenibilità). Nel corso del 2010 il Team si è riunito 3 volte, ha convenuto di far tradurre e successivamente pubblicare in Intranet e Internet, il Codice Etico in 12 lingue diverse, e ha dato impulso alla diffusione del Codice Etico nelle realtà estere del Gruppo Saipem.
Con tali iniziative il Consiglio di Amministrazione ha ulteriormente rafforzato il sistema di controllo interno nella ferma convinzione che l’esercizio dell’attività d’impresa, mirante all’accrescimento di valore per gli Azionisti, debba fondarsi sul rispetto del principio della correttezza dei comportamenti nei confronti degli stakeholder, nell’accezione più ampia del termine che comprende, oltre ai soci, dipendenti, fornitori, clienti, partner commerciali e finanziari, nonché le collettività con cui il Gruppo interagisce in tutti i Paesi in cui è presente, anche con iniziative a carattere sociale di rilevanza promosse dalle sue società, nell’incessante sforzo di promuovere fra tutti gli stakeholder la consapevolezza che un approccio di business che colga opportunità e gestisca i rischi derivanti dallo sviluppo economico, ambientale e sociale, generi un valore di lungo termine per tutti gli attori coinvolti.

(1) Il Modello 231, comprensivo del Codice Etico, è disponibile sul sito internet www.saipem.com nella sezione “Corporate Governance”.

Sustainability Report2(Bilancio di Sostenibilità)

Il Codice Etico include, tra l’altro, i principi generali a sostegno della politica Saipem di sostenibilità la cui attività è rappresentata in dettaglio nel Saipem Sustainability Report che, dal 2000, annualmente rappresenta lo strumento efficace di divulgazione della cultura di sostenibilità della Società e di monitoraggio delle proprie iniziative e performance, e che testimonia il crescente impegno di tutte le società del Gruppo per la condivisione dei propri valori e per la salvaguardia dei fattori e tematiche, quali Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente, di primaria importanza per il successo dell’impresa e per il miglioramento del contesto sociale, culturale ed economico in cui Saipem opera.
L’approccio alla Qualità, alla Salute, alla Sicurezza, all’Ambiente e alla Sostenibilità in Saipem è basato su un quadro di riferimento di principi, politiche e processi governati da sistemi di gestione certificati e da un’organizzazione decentralizzata che si commisura alla particolare natura di contractor globale per l’industria energetica del business di Saipem. La sostenibilità è un modo coerente e responsabile di assicurare creazione di valore per gli stakeholder di questa industria per la quale ogni sfida va affrontata con soluzioni sicure, affidabili e innovative. Per Saipem dunque il Sustainability Report è lo strumento principale di rendicontazione delle attività e dei risultati e al tempo stesso un mezzo per fornire informazione agli stakeholder dialogando con essi.

(2) Il “Sustainability Report” è disponibile sul sito internet www.saipem.com nella sezione “Sostenibilità” alla voce “Bilanci di Sostenibilità”.

La struttura organizzativa

La struttura organizzativa della Società è articolata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale ed è caratterizzata dalla presenza del Consiglio di Amministrazione, organo centrale nel sistema di governo societario, a cui è affidata in via esclusiva la gestione aziendale.
Le funzioni di vigilanza sono affidate al Collegio Sindacale e quelle di revisione legale alla Società di Revisione.
L’Assemblea degli Azionisti è l’organo sociale che manifesta, con le sue deliberazioni adottate in conformità della legge e dello Statuto, la volontà sociale.
L’Assemblea nomina i consiglieri per un periodo non superiore a tre esercizi.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Presidente, un Vice Presidente Amministratore Delegato - CEO (Chief Executive Officer), da cui dipendono i COO (Chief Operating Officer) responsabili delle Business Unit in cui si articola l’attività della Società, e un Amministratore Delegato per le Attività di Supporto e Trasversali al Business - Deputy CEO.
Il Presidente ha la rappresentanza della Società ai sensi dell’art. 21 dello Statuto Sociale, insieme con gli Amministratori cui siano state conferite deleghe (art. 26 dello Statuto).
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre istituito al proprio interno due Comitati con funzioni consultive e propositive: l’Audit Committee (o Comitato per il controllo interno), composto da amministratori non esecutivi indipendenti e il Compensation Committee (o Comitato per la remunerazione), composto da consiglieri non esecutivi, in maggioranza indipendenti.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari il Chief Financial Officer della Società, su proposta del Presidente, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto.