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Altre informazioni

Acquisto di azioni proprie

Nel 2010 non sono state acquistate sul mercato azioni ordinarie.
Le azioni proprie in portafoglio ammontano a 84 milioni di euro (119 milioni di euro al 31 dicembre 2009) e sono rappresentate da n. 3.710.372 azioni ordinarie Saipem dal valore nominale di 1 euro detenute dalla stessa Saipem SpA (n. 5.651.047 azioni al 31 dicembre 2009).
Il capitale sociale all’8 marzo 2011 ammonta a 441.410.900 euro. Alla stessa data le azioni in circolazione sono 437.898.478.

Partecipazioni detenute dagli Amministratori, dai Sindaci dai Direttori Generali nell’Emittente e nelle società da questa controllate

Secondo quanto previsto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con deliberazione 14 maggio 1999, n. 11971, e successive modificazioni, vengono indicate nella tabella seguente le partecipazioni detenute in Saipem SpA e nelle società da questa controllate, dagli Amministratori, dai Sindaci e dai Direttori Generali, nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente e per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona.

Nome e cognome Società partecipata Numero azioni possedute alla fine dell’esercizio precedente Numero azioni acquistate Numero azioni vendute Numero azioni possedute alla fine dell’esercizio in corso
Pietro Franco Tali Saipem SpA 201.122 252.775 (1) 243.897 210.000
Hugh O’Donnell Saipem SpA - 74.000 (1) 74.000 -
Jacques Yves Léost (2) Saipem SpA 230.167 140.000 (1) 80.060 n.d.
Umberto Vergine (3) Saipem SpA - 920 - 920
Dirigenti con responsabilità strategiche Saipem SpA 74.872 394.950 (1) 425.050 42.372 (4)
(1) Esercizio stock option. (2) In carica come Consigliere di Saipem SpA dal 1° gennaio 2010 fino al 18 agosto 2010, come Presidente e Direttore Generale di Saipem sa dal 1° gennaio 2010 fino al 29 agosto 2010. Dal 29 agosto 2010 non ricopre più nessuna carica nel Gruppo. (3) In carica come Consigliere di Saipem SpA dal 27 ottobre 2010. (4) La differenza di 2.400 azioni è relativa ai dirigenti non più in carica al 31 dicembre 2010.

Regolamento mercati

Art. 36 del Regolamento Mercati:
condizioni per la quotazione in Borsa di società con controllate costituite e regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea

In relazione alle prescrizioni regolamentari in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che alla data del 31 dicembre 2010 fra le controllate Saipem rientrano nella previsione regolamentare undici società.
Precisamente:
- Ersai Caspian Contractor Llc;
- Petrex SA;
- Saipem Contracting (Nigeria) Ltd;
- Saipem Contracting Algérie SpA;
- Snamprogetti Saudi Arabia Ltd;
- Global Petroprojects Services AG;
- Saipem Asia Sdn Bhd;
- Saipem Misr for Petroleum Services (S.A.E.);
- Saudi Arabian Saipem Ltd;
- Saipem America Inc;
- PT Saipem Indonesia.

Per le stesse sono state adottate procedure adeguate per assicurare la compliance alla predetta normativa (art. 36).

Non è previsto pertanto alcun ulteriore piano di adeguamento per il 2011.

Art. 37 del Regolamento Mercati: condizioni che inibiscono la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all’attività di direzione e coordinamento di altra società

In relazione alle prescrizioni del comma 13 dell’art. 2.6.2 del Regolamento dei Mercati Organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell’8 marzo 2011 ha verificato che la Società soddisfa tutti i requisiti richiesti elencati dal comma 1 dell’art. 37 del Regolamento Mercati Consob, per la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all’attività di direzione e coordinamento di altre società.

Informativa sulle parti correlate

Le operazioni compiute da Saipem con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, riguardano essenzialmente lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi finanziari, inclusa la stipula di contratti derivati. Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione, sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono compiute nell’interesse delle imprese del Gruppo.
Gli amministratori, i direttori generali e i dirigenti con responsabilità strategiche dichiarano semestralmente l’eventuale esecuzione di operazioni effettuate con Saipem SpA e con le imprese controllate dalla stessa, anche per interposta persona o da soggetti a essi riconducibili, secondo le disposizioni dello IAS 24.
Gli ammontari dei rapporti di natura commerciale e diversa e di natura finanziaria con le parti correlate sono evidenziati nella nota 43 delle Note illustrative al bilancio consolidato.
A partire dal 1° gennaio 2011, è entrata in vigore la nuova procedura “Operazioni con interessi degli Amministratori e Sindaci e operazioni con parti correlate” il cui testo è consultabile sul sito internet della Società nella sezione “Corporate Governance”.

Rapporti con il soggetto dominante e con le imprese soggette alla sua attività di direzione e coordinamento

Saipem SpA è soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Eni SpA. I rapporti con Eni SpA e con le imprese soggette alla sua attività di direzione e coordinamento costituiscono rapporti con parti correlate e sono commentati alla nota 45 “Rapporti con parti correlate” delle note al bilancio consolidato e al bilancio di esercizio.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Acquisizione ordini

Nel mese di gennaio 2011 sono stati acquisiti nuovi ordini e negoziate variazioni a contratti esistenti per un totale di circa 1 miliardo di euro, con la seguente articolazione:

- Onshore circa 750 milioni di euro per contratti già dettagliati nel comunicato stampa del 14 gennaio 2011;
- Drilling Offshore e Onshore: circa 240 milioni di euro per contratti già dettagliati nel comunicato stampa del 26 gennaio 2011.

Riassetto organizzativo

Al fine di facilitare una migliore integrazione delle competenze ingegneristiche e di project management con le competenze derivanti da un asset base di eccellenza, le Business Unit Onshore e Offshore sono state unificate a partire da febbraio 2011. La Business Unit risultante è stata denominata Engineering & Construction con COO Pietro Varone. La Business Unit Drilling, con COO Giuseppe Caselli, già comprendeva sia il segmento Offshore che Onshore. Il reporting, in considerazione della diversità in termini di capitale investito e di margini, continuerà a essere effettuato articolando i risultati per Offshore e Onshore sia per il Drilling che per Engineering & Construction. Inoltre le attività di supervisione della costruzione di nuovi asset e di gestione della manutenzione dell’asset base, che facevano capo a una funzione di supporto alle Business Unit, sono state riallocate all’interno delle Business Unit stesse, di Drilling o di Engineering & Construction, in funzione della tipologia degli asset.

Evoluzione prevedibile della gestione

Gli investimenti complessivi della Oil Industry sono previsti aumentare nel 2011 determinando un miglioramento delle prospettive di mercato per la Oil Services Industryi. In particolare gli investimenti nel segmento Onshore sono previsti confermare i buoni livelli del 2010 e quelli dell’Offshore sono previsti in aumento; ciò dovrebbe consentire il proseguimento della buona intonazione del mercato Onshore e una graduale ripresa di quello Offshore, rimasto debole negli ultimi due anni. Nelle Perforazioni la buona domanda è attesa tradursi in una graduale ripresa dei livelli di utilizzo e delle rate.
Per quanto riguarda Saipem, il livello record del portafoglio ordini, la sua qualità e l’efficienza esecutiva del modello industriale consentono di prevedere anche per il 2011 risultati record.
In particolare, rispetto al 2010, i ricavi sono previsti aumentare del 5% circa e l’EBITDA del 10% circa. Gli ammortamenti sono stimati aumentare di oltre 100 milioni di euro per l’espansione dell’asset base. Gli oneri finanziari sono previsti in aumento per la spesatura a conto economico degli interessi prima capitalizzati sugli investimenti completati nel corso del 2010 o che verranno completati nel 2011. Il tax rate è, allo stato, previsto sostanzialmente in linea con quello del 2010. La crescita dell’utile netto adjusted è prevista del 5% circa rispetto al record del 2010.
Gli investimenti 2011 sono previsti ammontare a circa 1 miliardo di euro e riguardano principalmente l’avanzamento del piano di rafforzamento della flotta offshore e il completamento di quella di perforazione. Il leverage è previsto in ulteriore diminuzione.

Non-GAAP measures

Nel presente paragrafo vengono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance, ancorché non previsti dagli IFRSi (Non-GAAP measures), utilizzati nella relazione degli amministratori sulla gestione.
Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione del Gruppo e non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP measures utilizzate nella Relazione sulla gestione sono le seguenti:

- cash flow: tale indicatore è dato dalla somma di utile netto più ammortamenti;
- investimenti tecnici: tale indicatore è calcolato escludendo dal totale investimenti gli investimenti in partecipazioni;
- margine operativo lordo: rappresenta un’utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo nel suo complesso e dei singoli settori d’attività in aggiunta all’utile operativo. Il margine operativo lordo è una grandezza economica intermedia e viene calcolato sommando gli ammortamenti all’utile operativo;
- capitale immobilizzato: è calcolato come somma delle attività materiali nette, attività immateriali nette e le partecipazioni;
- capitale di esercizio netto: include il capitale circolante e i fondi per rischi e oneri;
- capitale investito netto: è dato dalla somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e del fondo per benefici ai dipendenti;
- coperture: sono date dalla sommatoria del patrimonio netto, del capitale e riserve di terzi e dall’indebitamento finanziario netto.

Dichiarazione ai sensi del D.Lgs. 196 del 30 giugno 2003

Il Presidente in qualità di titolare del trattamento dei dati personali dichiara che è stato aggiornato il documento programmatico sulla sicurezza ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.

Sedi secondarie

Ai sensi dell’art. 2428 del codice civile la società dichiara di avere una sede secondaria a Cortemaggiore (PC), Via Enrico Mattei 20.