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Sistema informativo

Information, Communication, Technologies

Anche nel 2010 i sistemi informativi di Saipem sono stati oggetto di iniziative di cambiamento intese a elevare il profilo di servizio nei confronti delle esigenze aziendali. Sono stati realizzati alcuni interventi a completamento di piani pluriennali di evoluzione per i principali sistemi gestionali: lo sfruttamento di nuove funzionalità della release 6.0 per il sistema SAP R/3; la revisione architetturale del sistema di supporto al datawarehouse aziendale, basato su SAP BW/BO; la prosecuzione del programma di miglioramento del sistema di gestione del personale, basato su Oracle Peoplesoft. A fianco di queste attività è stato dato spazio a una rivisitazione del portafoglio applicativo di business per adattarlo alle richieste del mercato di riferimento Oil&Gas, in continua evoluzione.
L’iniziativa denominata IBIS Consolidation, con riferimento al programma di investimento pluriennale IBIS (Integrated Business Information Systems) di Saipem, a valle dell’intervento di upgrade di release di SAP R/3 alla versione 6.0 svolto lo scorso anno, si è rivolto a una revisione dei processi di lavoro supportati dall’applicazione, allo scopo di adottare e adattare le nuove funzionalità offerte da questa versione. L’intervento prioritario è stato focalizzato a integrare l’attuale modello IBIS con l’implementazione di un modello contabile basato sulla funzione di New General Ledger di SAP, orientato alla gestione del capitale destinato. In chiave prettamente tecnica il progetto ha inoltre rinnovato parte del codice custom ABAP, ove possibile, per trarre vantaggio dalle funzionalità native di SAP.
In parallelo sono stati effettuati alcuni roll out di SAP ed è stata preparata la revisione del modello applicativo per poter ospitare le nuove funzionalità richieste per il roll out della società peruviana Petrex.
Coordinata con questa iniziativa di roll out, è stata svolta anche un’importante attività di upgrade funzionale e tecnico per l’applicativo di gestione degli asset AMOS di Spectec. In questo progetto, per attenuare i rischi connessi con l’attività, è stata adottata una metodologia rinnovata di project management per progetti ICT che ha di fatto contribuito al successo dell’iniziativa. Tale metodologia è parte di un processo di miglioramento che la funzione ICT sta sviluppando da tempo allo scopo di elevare la propria capacità di conduzione delle iniziative di cambiamento.
Il sistema di gestione del Workload aziendale, chiamato WMS (Workload Management System), dedicato alla pianificazione e al controllo del carico di lavoro delle risorse a progetto, ha raggiunto lo stadio di maturità e la sua adozione ha ampiamente coperto la maggioranza delle risorse di ingegneria e supervisione. La capillare diffusione del WMS nelle società del Gruppo che svolgono servizi di ingegneria e il monitoraggio svolto dalla funzione centrale di Workload Management hanno reso “mainstream” questo innovativo ambiente di gestione, che è in corso di estensione ad altre famiglie professionali e ad altre linee di business.
Nell’area del supporto al business numerosi interventi sono stati svolti per migliorare la risposta in tempi e qualità della progettazione ingegneristica e delle attività di costruzione. Le partnership significative nel settore sono quelle con i fornitori Intergraph, Bentley, Aveva e Tekla, attraverso le quali abbiamo introdotto numerosi cambiamenti nei sistemi di supporto alla progettazione e alla costruzione, nel tentativo di ridurre la quota di customizzazioni ai prodotti in favore dell’adozione di soluzioni standard che Saipem influenza e fa evolvere secondo le proprie necessità attraverso un dialogo intenso con i fornitori.

Alla fine del 2010 il piano di sviluppo condiviso di una serie di funzionalità nella suite applicativa SmartPlant Material and Reference Data di Intergraph è giunto a una fase di sperimentazione pilota che dovrebbe consentire di mettere a punto il prodotto nel 2011 e di adeguarlo appieno alle aspettative di Saipem; l’obiettivo è quello di poter diffondere la nuova versione di questo strumento nei principali centri di progettazione, nei cantieri e nelle yard di fabbricazione. Attraverso questo passo Saipem potrà finalizzare un piano pluriennale di cambiamento che intende sostituire una suite applicativa sviluppata in-house, oggi ancora in uso nel contesto onshore, con un prodotto di mercato pienamente supportato dal fornitore Intergraph, in modo da attenuare e infine eliminare un importante rischio operativo.
Nell’ambito infrastrutturale, a fianco del passaggio al dominio Saipem.com, eseguito con successo nel 2010 per il sito internet aziendale e per il sistema di posta elettronica, prosegue il progetto pluriennale WIE - Windows Infrastructure Evolution, con il quale Saipem intende rinnovare l’infrastruttura e le postazioni di lavoro di tutto il Gruppo adottando le più recenti soluzioni Microsoft. Dopo una fase pre-pilota, usata per la messa a punto degli elementi portanti della nuova architettura Windows distribuita, sono state realizzate le attività di predisposizione della cosiddetta “foresta unificata”, che permette di eliminare la componente tecnica dedicata alla gestione del sistema di posta, integrandolo con il dominio standard Windows. Nel corso del primo semestre 2011 verrà svolto un progetto pilota che coinvolgerà alcuni siti internazionali e consentirà di mettere a punto un modello di gestione centralizzata e automatizzata dei servizi all’utenza. Questa fase vede coinvolta fin dalla progettazione della soluzione la sede di Parigi di Saipem sa.
Per quanto riguarda le telecomunicazioni, nel 2010 sono state svolte le attivazioni del nuovo sistema di comunicazione satellitare a banda dedicata di Telespazio per i mezzi navali, ed è stato rinnovato, in collaborazione con il Procurement, il contratto Orange per la rete dei siti terrestri. I significativi risparmi sui running costs, che si sono ottenuti e si otterranno ulteriormente nel 2011, vanno considerati alla luce anche dei potenziamenti di banda passante che sono stati inclusi nei contratti, per elevare il servizio offerto agli utenti.
I servizi di Unified Communications hanno ormai portato a consolidare a livello di Gruppo Saipem una diminuzione dei costi di fonia fissa, grazie alla tecnologia IP che consente il trasporto della voce su rete dati. L’iniziativa è realizzata in cooperazione con Eni ICT.
La governance dei processi ICT anche nel 2010 è stata rivolta a migliorare il livello di prestazione nella sicurezza informatica, attivando una nuova iniziativa in merito all’analisi dei dati aziendali e alla gestione del rischio connesso. Ciò si aggiunge al positivo riscontro delle attività di monitoraggio svolte in conformità con il Sarbanes Oxley Act e la legge italiana 262/2005; questa linea di azione, sviluppata ulteriormente con l’adozione dello standard ISO 27001 come riferimento normativo, ha lo scopo di migliorare la governance ICT su tutto il Gruppo Saipem. Gli assessment di conformità hanno coperto diciannove società del Gruppo e le azioni di remediation relative alle aree di scopertura individuate sono monitorate in ottica di miglioramento continuo. Questo approccio è affiancato a un consapevole impiego delle più recenti tecnologie di sicurezza; il coordinamento di queste iniziative porta a una consistente riduzione del rischio di esposizione dei sistemi e dei dati aziendali alle minacce che sempre più si determinano nel contesto delle reti interconnesse.