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Qualità, salute, sicurezza e ambiente

Qualità

Per garantire il soddisfacimento delle esigenze di un mercato sempre più competitivo e variegato e dei requisiti degli standard internazionali applicabili nel 2010 è proseguito lo sforzo per la definizione e l’implementazione di specifiche e innovative iniziative di miglioramento delle attività di Quality Management e Quality Control. Nel corso dell’anno sono proseguite e/o avviate le seguenti principali iniziative.

In ambito Corporate e supporto al business:

- Customer Satisfaction: implementazione del progetto sponsorizzato dal Top Management per il monitoraggio della Soddisfazione dei Clienti del Gruppo Saipem. Oltre a esser stato pubblicato uno specifico Standard Corporate valido per tutte le BU, è stato messo a punto un applicativo dedicato in grado di raccogliere via web le valutazioni dei Clienti e di eseguire analisi di merito;
- Comunicazione e Training: in affiancamento alle usuali attività di formazione del personale di struttura, di commessa e operativo sui principi della qualità:

  • avvio di una campagna di sensibilizzazione sui principi della Qualità presso tutte le sedi del Gruppo attraverso strumenti multimediali e poster legati al tema del “Coinvolgimento delle risorse”;
  • progettazione e sviluppo di specifiche iniziative di formazione su tematiche di Controllo Qualità (corso base sulle tecniche NDTi e sulle normative applicabili al personale Drilling Operations Quality, corsi di QA/QC per i Field Engineers); 

- Knowledge Management & Sharing: avvio della strutturazione, nell’ambito del portale “QHSE Site”, di aree dedicate alle unità QHSE delle società operative e principali branch (“QHSE Corner”) per la condivisione della conoscenza e l’archiviazione della documentazione legata a tematiche di interesse.

In ambito Project Quality Management:
- razionalizzazione e sviluppo di sistemi standard di Project Quality Management per i progetti operativi sia di business (Onshore e Offshore) che di investimento Asset;
- completamento del progetto “Vessel Reporting System” per la valutazione delle performance qualità dei mezzi di Offshore Construction con relativi sistema periodico di reporting;
- implementazione di metodologie di review e controllo dell’ingegneria e di Integrated Design Review per progetti EPICi, in ottica di potenziale consolidamento e l’istituzionalizzazione a livello di Business Unit Offshore e di progetti Asset di Investimento;
- esecuzione di attività di audit interno con approccio trasversale ai processi ed enfasi al grado di applicazione delle Golden Rules & Silver Guidelines definite dal Top Management Saipem.

In ambito Quality Control:

- mappatura e standardizzazione dei processi e dei relativi applicativi a supporto delle attività di Controllo Qualità in Fabrication Yard;
- sviluppo del sistema di gestione relativo al controllo delle ispezioni dei materiali tubolari di perforazione, volto al miglioramento della pianificazione, l’efficacia e l’efficienza delle ispezioni e alla tracciabilità dei materiali;
- completamento della sperimentazione della metodologia NDT Phased Arrayi nei Fabrication Yards acquisendola come metodologia di riferimento consolidata approvata dai Clienti e dagli enti terzi di verifica;
- avvio della sperimentazione di nuove tecnologie in ambito di Pipe Tracking Systemi, allo scopo di automatizzare e migliorare il processo di rintracciabilità e controllo.

Prestazioni di sicurezza

Le prestazioni di sicurezza sono in continuo miglioramento, come risultato dei continui sforzi sostenuti nell’implementazione di pratiche di lavoro sicure, condivisione delle lesson learned e sviluppo generale delle conoscenze e competenze del personale. I risultati raggiunti nel 2010 dimostrano la concretizzazione di questi sforzi in effetti positivi sulla sicurezza, in aree in cui Saipem ha istituito delle società operative e branch. In queste aree sono stati costruiti dei centri per la formazione al fine di assicurare l’adeguata trasmissione del know-how e delle competenze al personale, e sono state lanciate e implementate nuove iniziative per la sicurezza, per comunicare e promuovere adeguatamente le pratiche di lavoro sicure.
Comunque, nonostante questi risultati positivi, sono stati registrati degli incidenti mortali nei progetti Saipem.
Nel 2010 sono accaduti cinque incidenti con conseguenze mortali per sei persone: due dipendenti Saipem e quattro contrattisti. Due incidenti sono accaduti in attività di drilling e tre in progetti onshore.

Le lesson learned hanno indicato alcuni gap nei nostri sistemi, specialmente riguardo alla gestione dei contrattisti e l’implementazione del Sistema di Gestione HSE nei nuovi progetti. In questi nuovi progetti i sistemi HSE sono nelle fasi iniziali dell’implementazione, specialmente nelle attività dei contrattisti.

L’indice frequenza infortuni per il 2010 è 0,40, che rappresenta un miglioramento del 17% rispetto all’anno precedente, mentre l’indice frequenza degli incidenti registrabili è 1,71 (miglioramento dell’ 11%). Entrambi gli indicatori sono calcolati per milioni di ore lavorate.

Leadership in health and safety

Per il programma Leadership in Health and Safety, il 2010 ha portato significative novità e sfidanti impegni per il futuro, tra le quali si segnalano le seguenti:

- nel maggio 2010 cambiamento del programma Leadership in Safety in Leadership in Health & Safety (LiHS), ovvero il nuovo impegno alla diffusione di una cultura di sicurezza e di salute, sia sul luogo di lavoro che nella vita privata, a garanzia di un miglior futuro;
- nel 2010 il Top Management di Saipem ha lanciato la nuova fase del programma LiHS volta a introdurre nell’organizzazione 5 comportamenti non negoziabili, denominati Leading Behaviours, attraverso un innovativo approccio al cambiamento culturale, basato sull’emulazione e diffusione di tali comportamenti. Questa nuova fase sarà supportata da un’importante campagna di comunicazione per tutto il 2011;
- a tre anni dall’inizio, il programma LiHS ha raggiunto oltre 20.000 dipendenti grazie all’implementazione delle 3 fasi che continuano a essere diffuse nell’organizzazione;
- a settembre 2010 è stato firmato lo statuto costitutivo della Fondazione LHS. Nata con lo scopo di diffondere i principi del programma LiHS, la Fondazione si occuperà di attività di ricerca, di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, mantenendo il focus sulle tematiche di leadership e sugli aspetti comportamentali.

Protocolli di formazione HSE

Nel secondo semestre del 2010 è stata finalizzata la redazione dei Protocolli di Formazione HSE di Saipem SpA. I protocolli definiscono le regole di base per lo sviluppo dei percorsi formativi di tutti i Ruoli Professionali di Saipem e costituiscono la base per lo sviluppo dei Piani di Formazione annuali (generali per Ruolo Professionale) e di quelli di progetto (adattati allo specifico ambiente di lavoro), in conformità ai requisiti normativi e alle indicazioni della politica societaria di Saipem.

Igiene industriale

A seguito della continua evoluzione legislativa nazionale e internazionale, le precedenti campagne di monitoraggio sui siti Saipem produttivi in Italia e all’estero sono state implementate con l’introduzione dei nuovi fattori di rischio individuati: rumore, vibrazioni, microclima, rischio chimico, campi elettromagnetici, fumi di saldatura, movimentazione manuale dei carichi, radiazioni ionizzanti.

Parallelamente alle attività sui siti produttivi, è stata attuata una campagna di indagini e verifiche mirate alle sedi e ai palazzi adibiti a uffici Saipem presenti su tutto il territorio italiano. Tale campagna si basa sullo studio di tutti quei fattori microclimatici che in condizioni sfavorevoli possono costituire un fenomeno noto come “Sick Building Syndrome”. L’attività si basa essenzialmente sullo studio dei seguenti fattori: qualità dell’aria, illuminazione, ergonomia, microclima.

Al termine dei monitoraggi sono stati elaborati opportuni documenti di valutazione dei rischi associati; la documentazione prodotta contiene tutti i risultati delle indagini effettuate e, in caso di superamento dei valori limite stabiliti dalle normative nazionali/internazionali in materia di salute e sicurezza, anche le necessarie azioni correttive (tecniche e/o organizzative procedurali).

Campagne di sensibilizzazione ambientale

Nel giugno 2010, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Dipartimento QHSE Corporate ha lanciato la propria campagna di sensibilizzazione ambientale. Per informare tutto il personale Saipem, l’iniziativa è stata promossa tramite un comunicato sulla intranet aziendale e attraverso opportuno articolo su “Orizzonti”.
I temi lanciati nel 2010 sono:
- risparmio energetico con l’obiettivo della riduzione dei consumi energetici, i quali hanno tra l’altro come diretta conseguenza le emissioni di inquinanti in atmosfera;
- prevenzione degli sversamenti di oli con l’obiettivo di aumentare l’attenzione durante le attività critiche che possono causare sversamenti a terra o in mare;
- segregazione dei rifiuti con l’obiettivo di aumentare l’attenzione e sensibilizzare sui benefici della corretta segregazione/separazione dei rifiuti.
Il messaggio chiave della campagna è che ognuno di noi, con un impegno minimo nel cambiare il proprio stile di vita e in maniera completamente gratuita, può fare la differenza adottando un comportamento ambientalmente responsabile.

Salute e medicina del lavoro

L’attività di sorveglianza sanitaria, secondo i requisiti specifici che fanno capo alle direttive europee e legislative italiane, rappresenta l’obiettivo principale del servizio Salute Italia e Medicina del Lavoro.

Il Servizio Medico ha in convenzione più di 20 centri di Medicina del Lavoro in tutta Italia, per svolgere in modo puntuale e tempestivo i programmi di sorveglianza sanitaria (ivi comprese monitoraggio alcool e droghe). L’aspetto clinico, indagato mediante la valutazione preventiva e periodica dello stato di salute del lavoratore, rappresenta solo una parte della sorveglianza medica. L’attività formativa di “Pre Travel Counselling” è organizzata allo scopo di facilitare e promuovere la cultura della medicina dei viaggi informando correttamente il lavoratore sul rischio destinazione specifico per ogni Paese e delle profilassi più idonee da adottare.

Il servizio medico estero ha continuato con le consuete attività nell’ambito di prevenzione, protezione e promozione della salute, nonché nell’assistenza medica d’urgenza ed emergenza per i dipendenti assegnati presso le società e siti operativi esteri, all’interno di un sistema di Gestione della Salute (GIPSI).

Tra le varie attività del dipartimento medico le iniziative lanciate nel 2010 sono:
- il programma BÈST program (BEtter lifeSTyle) è stato lanciato in settembre su Saipem 7000. Il programma è stato sviluppato insieme alla società di catering Ligabue e CSA (Centro Studi dell’Alimentazione).
L’obiettivo del programma è di offrire menu alternativi basati sulla Dieta Mediterranea e sulla conoscenza degli alimenti, al fine di migliorare assieme ad altre iniziative, lo stile di vita e il benessere del personale e le conoscenze alimentari sui siti operativi, accrescendone la consapevolezza sulla salute, nonché la salute stessa;
- revisione e aggiornamento dei rischi sui siti operativi all’estero usando un software dedicato per effettuare l’Health Risk Assessment, rendendolo specifico ai progetti Saipem e alle aree geografiche dove si opera;
- l’implementazione dello studio pilota sulla Telediabetologia a bordo della Saipem 3000 ha dimostrato l’applicabilità nelle realtà offshore che operano nell’industria dell’Oil&Gas. La sua efficienza può assicurare nuove prospettive nella gestione a distanza con mezzi di e-health dei casi noti di diabete, nonché di soggetti a rischio di sviluppo del diabete di tipo 2 dovuto alla mancanza di informazioni, monitoraggio e/o gestione impropria.
È stata lanciata la nuova versione del GIPSI, con l’obiettivo di semplificare il sistema di reporting, creando un singolo programma, omnicomprensivo, il quale gestirà tutte le informazioni inerenti alla salute rendendoli disponibili in tempo reale alle persone incaricate.
Il nuovo sistema di reporting elettronico contribuirà al raggiungimento della “Zero Paper” policy del MEDES, adottata anche per il rispetto dell’ambiente.